Comunità

Democrazia Partecipativa nelle istituzioni, più potere ai cittadini, ai quartieri ed alle contrade. Politiche sociali, pari opportunità, sport, associazionismo, diritti degli animali e prevenzione del randagismo. Gruppi di lavoro tematici e cittadinanza attiva, strumenti finanziari dedicati e politiche energetiche sostenibili.

E’ di primaria importanza la questione ambientale, questione dirimente nei prossimi anni per lo sviluppo sostenibile della società. Nostro impegno sarà, difatti, garantire «un livello elevato di tutela dell’ambiente e il miglioramento della sua qualità», rispetto al quale la lotta ai cambiamenti climatici appare come prioritario obiettivo della nostra politica ambientale, che si declina nella tutela degli habitat naturali, nel garantire un adeguato smaltimento di rifiuti, nel sostenere un’economia rispettosa dell’ambiente, oltre a salvaguardare la salute e il benessere delle persone.

Nella fattispecie, s’intende allestire dei punti di raccolta controllati e videosorvegliati in diverse zone, specialmente in quelle più isolate, prevenendo sversamenti illegali e abbandono di rifiuti, ma ancor più urgente richiedere un maggiore impiego delle guardie ambientali a presidio del vasto territorio arianese troppo spesso violato.

L’installazione di centraline in vari punti urbani per il monitoraggio della qualità dell’aria e la realizzazione di impianti fotovoltaici gratuiti in favore delle famiglie disagiate, utilizzando i ricavi per l’acquisto di nuovi impianti. Benefici in riduzione delle bollette alle fasce più povere e creazione di energia pulita per tutti.

Nella logica della condivisione e partecipazione, intenderemo promuovere la buona pratica degli orti sociali urbani o presso aziende agricole convenzionate con l’assessorato con delega alle Politiche sociali.

Ne abbiamo parlato ampiamente anche in precedenza: noi puntiamo sulle persone, sul senso civico e di appartenenza, sulla partecipazione e collaborazione, su una rete di mutuo soccorso, sull’incentivazione di strumenti di cittadinanza attiva che rendano sempre più consapevoli e coscienti gli Arianesi, la comunità è la nostra forza. L’obiettivo è quello di mettere in rete e coordinare associazioni e singoli individui, perché possano monitorare costantemente i bisogni e promuovere iniziative adeguate, in stretto rapporto con i servizi sociali comunali e in linea con gli indirizzi elaborati dal Piano di Zona competente. Il settore dei servizi sociali richiede necessariamente un’attenta gestione delle risorse disponibili e l’adesione dell’ente a progetti in partenariato con altri.

A questo scopo va istituito un coordinamento ufficiale del sistema degli interventi e dei servizi sociali, un tavolo di lavoro come sede istituzionale stabile di raccordo tra, Comune, organismi pubblici, Terzo settore, parti sociali, che a vario titolo si adoperano per contrastare il rischio di povertà e di esclusione sociale condividendo programmi, azioni e attività.

Essere comunità significa offrire un aiuto concreto alle persone, è necessario potenziare dai servizi domiciliari ai servizi comunitari a ciclo diurno, dai servizi residenziali e semi-residenziali ai servizi e agli interventi di inclusione sociale, dai servizi per le famiglie agli interventi di prevenzione del disagio minorile e alle forme alternative di istituzionalizzazione dei minori, dai servizi per la prima infanzia agli interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle madri e dei padri con elevati carichi di cura, migliorando i servizi che consentono l’accesso, l’ascolto, l’informazione, l’orientamento dei cittadini e la presa in carico dei loro bisogni/problemi. E’ fondamentale sostenere e coordinare progetti e iniziative per l’inclusione delle persone disabili e non autosufficienti, promuovendone l’accesso e la partecipazione attiva anche al fine di diffondere una nuova cultura della disabilità, fondata sul riconoscimento della pari dignità e delle pari opportunità per tutti.

Si intende, inoltre, promuovere una maggiore collaborazione con i servizi sociali per mettere in campo una serie di azioni mirate a sensibilizzare e combattere i fenomeni del “bullismo”, del “cyberbullismo”, dei discorsi d’odio (Nohate speech movement), della solitudine e della depressione giovanile, delle dipendenze patologiche dal gioco d’azzardo; creazione di un canale web di ascolto e di informazione, dedicato a giovani e giovanissimi.

Ulteriori priorità saranno definire un programma di efficientemente energetico degli alloggi di edilizia popolare di proprietà del comune attraverso l’utilizzo dei fondi di cui al comma 29 della L. 160/2019, del conto termico per la PA di cui al D.M. 16 febbraio 2016, e realizzare impianti fotovoltaici gratuiti in favore delle famiglie disagiate con utilizzo dei ricavi per l’acquisto di nuovi impianti.

Sarà necessario dare un forte impulso all’assistenza domiciliare, al supporto delle famiglie di anziani non autosufficienti, alla promozione iniziative a favore della socializzazione e del coinvolgimento nella vita pubblica, e rafforzare il protagonismo sociale delle donne e il contrasto alla violenza di genere anche attraverso l’istituzione della “Consulta delle donne”.

elemento qualificante della nostra amministrazione sarà l’inclusione sociale e lavorativa dei cittadini stranieri che al momento sono invisibili e senza alcuna rappresentanza nel nostro tessuto sociale.

Inoltre lo sport dovrà essere un veicolo di inclusione sociale, di miglioramento della salute, della qualità della vita e fattore di promozione territoriale. Sarà nostro obiettivo promuovere una costante e proficua collaborazione tra le società sportive cittadine e l’ente comune. Risulta primario l’impegno di dover supportare tutti, indistintamente, e adottare una logica di azione alla luce di una conoscenza puntuale basata su un continuo confronto con le diverse realtà sportive. Sarà necessario provvedere un piano di regolamento dell’uso degli impianti sportivi, provvedere alla verifica dello stato delle convenzioni, difatti si è dato avvio alle seguenti procedure di affidamento in gestione a mezzo manifestazione di interesse: Campo Sportivo Polivalente Arena Mennea, c.da Cannelle; Campo di calcio a 5 Località Palazzisi, c.da S. Nicola a Trignano; campo da tennis “Silvio Renzulli”, Villa Comunale; impianto sportivo polifunzionale S. Barbara, c.da S. Barbara; campo di calcio a 5 località Cardito.

Fondamentale, inoltre, inquadrare lo sport come veicolo di marketing urbano individuando dei percorsi di valorizzazione in una logica sinergica con il turismo per favorire attrazione di investimenti e sviluppo economico.

Infine, particolare rilevanza assume il riconoscimento dei diritti degli animali e la prevenzione del randagismo. Il nostro obiettivo è quello di favorire le adozioni, le re-immissioni sul territorio, e utilizzare vaste aree che non fungano più da canile, ma da vere e proprie oasi naturalistiche per tutti quei cani che hanno un indice di adottabilità basso. Per fare ciò, bisogna partire dal censimento e mappatura di tutti i cani presenti sul territorio, incrementando le sterilizzazioni, non solo dei randagi, ma soprattutto dei cani rurali. Non di minore importanza la formazione dei volontari, che dovrà essere coordinata da professionisti del settore di concerto con ASL, enti e cittadini.

Occorre promuovere l’Istituzione di una Commissione tecnica permanente multi-ambito per la tutela delle contrade e dei quartieri, dotata di regolamento e coordinata con i Comitati di Quartiere o di Frazione. La Commissione, su istanza della Giunta Comunale o dei Comitati, o anche su richiesta di Sindaco, assessori, gruppi consiliari o singoli consiglieri, dovrà relazionare periodicamente all’amministrazione sui problemi esistenti ed elaborare proposte per la loro soluzione. Essa, sarà costituita da figure tecniche di varia estrazione professionale, inquadrate con limiti temporali e selezionate tramite concorsi trasparenti.

Altro obiettivo, è quello della modifica dello Statuto del Comune, nello specifico del Titolo Quinto “Decentramento e partecipazione popolare”, allo scopo di potenziare l’azione di Comitati e Commissione tecnica ed introducendo il “question time del cittadino”. Bisogna ridare slancio all’istituto del referendum, sia esso consultivo, propositivo o abrogativo. L’obiettivo deve essere quello di incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale della Città.

Si persegua anche l’introduzione del “baratto amministrativo” (art. 24, legge n. 164/2014), per consentire riduzione o esoneri di tributi.