Sviluppo

La nostra città merita un sistema economico circolare e intersettoriale che sappia raggiungere in maniera integrata nuovi mercati.

Macchina amministrativa, tasse e tributi, servizi, area vasta, infrastrutture, mobilità, trasporti, imprenditoria, commercio, decoro urbano, innovazione e fondi europei.

L’organico comunale a causa della mancanza di programmazione degli ultimi 15 anni è stato più che dimezzato. Occorre programmare nel prossimo triennio un audace piano di assunzioni capace di attirare sul Tricolle le migliori professionalità, specie nel settore tecnico e dell’informatica, al fine di consentire alla macchina amministrativa di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione.

In una visione prospettica l’ufficio personale ha calcolato i seguenti pensionamenti:

– n. 10 unità di personale in pensione nell’anno 2020;

– n. 8 unità in pensione nell’anno 2021;

– n. 9 unità in pensione nell’anno 2022.

A fronte di ciò l’ente Comunale ha previsto l’assunzione di 14 unità di personale nel prossimo triennio.

Si intende creare una APP per pubblicizzare le iniziative pubbliche e per segnalare le problematiche del territorio in tempo reale agli uffici.

È inoltre necessario unificare i due siti ufficiali del Comune e consentire la consultazione pubblica di tutte le delibere e le determine del Comune nella completa attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 33/2013.

C’impegnamo, inoltre, ad assicurare l’assoluto rispetto delle procedura di affidamento di incarichi e consulenze mediante graduatorie pubbliche e a scorrimento così come già avvenuto con l’approvazione del “Regolamento degli incarichi legali”.

Il reale valore di mercato di molte aree, a maggior ragione nel periodo di emergenza in cui viviamo, risulta notevolmente inferiore rispetto a quello stimato. Molti concittadini subiscono il danno di pagare per suoli classificati edificabili e la beffa di non poter edificare. Occorre aggiornare le tariffe.

Il Comune è inoltre obbligato a stabilire le stesse in modo tale che i costi del servizio vengano integralmente coperti dall’ammontare dei tributi. Tale imposta rappresenta un costo e non una reale entrata.

Al fine di poter ridurre nell’immediato l’ammontare dell’imposta per i cittadini si rende necessario istituire dei meccanismi di pesatura dei rifiuti indifferenziati al fine di verificare l’effettivo quantitativo di rifiuti smaltiti ed incentivare la creazione di compostiere domestiche nelle campagne, al fine di azzerare totalmente l’imposta relativa all’umido nelle zone rurali.

Si provvederà inoltre a risolvere l’incresciosa situazione relativa alla tassa rifiuti 2013 in conseguenza della decisione dell’allora commissario prefettizio, tenendo conto delle recenti decisioni del Consiglio di Stato.

Nella definizione ed erogazione di una serie di servizi per cittadini ed imprese nell’ambito della gestione dell’emergenza COVID-19 figurano le seguenti misure: contributi a fondo perduto per particolari settori produttivi; benefici della Zes, zona economica speciale.

Riguardo ai principi direttivi dell’agire amministrativo, obiettivo prioritario sarà quello di rendere partecipi i cittadini della gestione della cosa pubblica attraverso tutti i meccanismi di democrazia partecipativa.

Obiettivo primario dovrà essere, altresì, la realizzazione della bretella della Manna – Camporeale recuperando i decenni persi e i ritardi anche attraverso la nomina di un Commissario Straordinario. Avviare i lavori dal versante di Cardito anziché dal versante Tre Torri può essere una proposta per sbloccare l’opera ed evitare di perdere i fondi.

La realizzazione della stazione Hirpinia non può essere separata da rapide strade di accesso all’infrastruttura, della piattaforma logistica e dal conseguente inserimento dell’area ufitana estesa fino a Camporeale della Zona economica Speciale. L’azione di sensibilizzazione svolta a tal fine nei confronti della regione Campania dalle forze del centro sinistra va incentivata affinché l’intero territorio della nostra città che ospita al suo interno la realizzanda stazione venga considerato area retroportuale.

La recente stipula del protocollo d’intesa con la Regione Campania per il sostanziale “ampliamento” dell’area ZES costituisce una pietra fondamentale verso lo sviluppo della nostra area ed in particolare del PIP di Camporeale, stante la sostanziale saturazione delle aree negli altri siti industriali. Per questo si ritiene che il fondo di compensazione, conseguente alla realizzazione sul nostro territorio dell’alta capacità, vada indirizzato a migliorare i collegamenti delle singole realtà a partire da quelle di Camporeale con la stazione.

Nell’ottica della manutenzione, potenziamento e sviluppo della viabilità rurale, assume particolare rilevanza la strada di collegamento sita in località Creta come “unica alternativa immediata” per decongestionare il traffico veicolare di Cardito. Per la risoluzione definitiva ci si è attivati presso il Ministero degli Interni con la richiesta di finanziamento di 2,9 milioni di euro supportando questa richiesta con la redazione di un progetto definitivo.

Ulteriore obbiettivo di primaria importanza sarà quello di avviare un piano straordinario d’intervento sulle reti per una forte riduzione delle perdite. Questo significa ridurre gli sprechi in nome di una crescente crisi determinata dalla riduzione della risorsa idrica. Al fine di evitare speculazioni economiche su questo bene essenziale va prevista, in attuazione delle indicazioni emerse dalle consultazioni referendarie, la gestione pubblica.

L’implementazione della rete fognaria e degli impianti di depurazione deve essere una priorità insieme alla bonifica ed al risanamento delle due discariche presenti in Città, Difesa Grande e Fosso Madonna dell’Arco. Il comune di Ariano per realizzare tali finalità ha uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro che da anni è giacente presso il Ministero dell’Ambiente ed è inutilizzato.

È inoltre prevista l’istituzione di centraline per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria e dei corsi d’acqua.

La nostra intenzione è quella di creare una rete progettuale, formativa e logistica per consentire alla componente giovanile di introdursi nel settore imprenditoriale con l’apertura dello “sportello imprenditoria” che svolgerà attività di consulenza e d’indirizzo in sinergia con le imprese del territorio che vorranno aderire alle iniziative. Intercettare finanziamenti e contributi a fondo perduto destinati a giovani imprenditori ed imprenditrici che vogliano avviarsi nel mondo del lavoro favorendo la nascita di nuove imprese a sostegno dell’economia territoriale, è il caso del progetto nazionale “Resto al sud”; favorire la creazione di nuove occupazioni attraverso le opportunità legate al mondo delle start up, degli incubatori d’impresa e dei co-working con l’obiettivo di valorizzare le nostre eccellenze, attrarre nuovi talenti e favorire il rientro di professionalità e competenze nostrane.

Tema centrale riguarda l’Area Vasta, di cui Ariano è comune capofila, sarà difatti nostro obiettivo intercettare fonti di finanziamento regionale e sovraregionale dedicati a strumenti di programmazione intersettoriale e territoriale, promuovendo attività di formazione sulle opportunità finanziarie in linea con i nuovi obiettivi tematici individuati nella programmazione 2020-2027.

Tra gli obiettivi strategici dell’Area Vasta, sarà necessario polarizzare l’azione amministrativa su una maggiore cooperazione interistituzionale, sul potenziamento delle infrastrutture viarie interne all’area omogenea e sulla necessità di assicurare un solido piano di investimento in infrastrutture digitali.

Ci si prefigge di conseguire altresì i seguenti obiettivi:

il mantenimento in sicurezza del mercato in centro, qualificandone l’offerta in modo da garantire maggior affluenza; il supporto dei commercianti intervenendo sul decoro urbano, come già previsto nell’ordinanza sindacale sul rispetto delle norme di viabilità urbana; azioni di contrasto alla illegalità e all’abusivismo per abbattere la concorrenza sleale e favorire le imprese in regola; sostegno e promozione del commercio locale (oltre all’artigianato e alle attività produttive) presenti sul territorio, facilitando l’insediamento di nuove realtà, anche attraverso il potenziamento di marketing territoriale. Altri due importanti obiettivi sono: istituire uno sportello mirato ai giovani (under 35) che vogliono avviare un’attività commerciale in Ariano, aiutandoli nelle informazioni e nella ricerca dei fondi (sia europei che bancari), e dare impulso ai 2 centri commerciali naturalidi via Cardito e ariano centro storico.

Il termine Centro commerciale naturale (Ccn) indica una rinnovata organizzazione delle attività miste negli spazi pubblici. Si tratta di esercizi del commercio, dell’artigianato, dei servizi della cultura, coordinati e integrati fra loro da una politica comune di sviluppo e di promozione del territorio.

E’ di tutta evidenza che tutte le finalità sopra elencate non possono che passare attraverso il necessario rilancio commerciale centro storico.Il tema principale e non più rimandabile è il ripopolamento del centro storico, sia dal punto di vista commerciale che abitativo. A tal proposito, appare più che evidente la eccessiva burocrazia e i troppi balzelli che finiscono, inesorabilmente, con lo scoraggiare chi tenta di operare nel centro. Ciò non può continuare ad essere, occorre intervenire subito e con una terapia d’urto che preveda azioni di significativa incentivazione, come la creazione, nel rispetto della normativa nazionale, di una zona a fiscalità di vantaggio che elimini o riduca per almeno 5 anni tutte le forme di tassazione locale (oneri per i cambi di destinazione d’uso, tassa di occupazione del suolo pubblico, tassa per la pubblicità e l’affissione di insegne di esercizio, etc.), riducendo allo stesso tempo la tassazione ai proprietari che decidono di affittare, a canoni concordati, i loro locali commerciali sfitti.

A questo vanno affiancate “facilities”, perseguibili attraverso la rivisitazione del regolamento edilizio, per introdurre deroghe normative di superfici, altezze e requisiti dei locali terranei, finalizzate all’insediamento di piccole botteghe di artigianato artistico, mestieri ed esercizi commerciali di vicinato.

E’ vero, la crisi ha segnato l’economia e cambiato il volto del centro storico di Ariano Irpino, dove i negozi tradizionali sono stati falcidiati mentre bar, ristoranti e B&B, al servizio di una richiesta in crescita esponenziale, visto la presenza di Corsi Universitari post laurea ed il futuro complesso della Scuola Alberghiera, la faranno sempre più da padroni. Al riguardo necessita sostenere lo sviluppo di un albergo diffuso nel centro storico.

La vivibilità di una città si misura dal grado diinteresse che la comunità nutre dei confronti del proprio patrimonio storico-culturale. Affinché la nostra città acquisisca il carattere di città policentrica, occorrerà porre mano alla revisione del PUC, eliminando le enormi aree di sviluppo urbano in esso previste e restituendo le aree rurali alla naturale destinazione aziendale. Altresì sarà necessario rilanciare l’attività edilizia attraverso lo strumento del sisma bonus. Infine sarà necessario avviare una revisione dei piani di recupero allo scopo di conservare sia l’assetto urbano che le tipologie edilizie.

Infrastrutture e trasporti

L’opportunità rappresentata dalla futura Stazione Hirpinia può realizzarsi soltanto potenziando ed adeguando l’attuale rete dei collegamenti, lo sblocco dei lavori della “Manna–svincolo di Ariano Irpino” e la risoluzione del problema idrico e viario di contrada Creta.

Obiettivo primario dovrà essere, altresì, la realizzazione della bretella della Manna – Camporeale recuperando i decenni persi e i ritardi anche attraverso la nomina di un Commissario Straordinario. Avviare i lavori dal versante di Cardito anziché dal versante Tre Torri può essere una proposta per sbloccare l’opera ed evitare di perdere i fondi.

E’ fondamentale per il territorio lo sblocco dei lavori di realizzazione della strada “Manna – svincolo di Ariano Irpino”, anche in prospettiva della realizzazione della Stazione Hirpinia e del potenziamento dell’area industriale ASI della Valle dell’Ufita.

Nell’ambito del progetto della piattaforma logistica in Valle Ufita acquisisce importanza nodale lo “Snodo tra i due mari”, che si pone l’obiettivo di rendere la parte nord-orientale della Provincia di Avellino una cerniera tra Est ed Ovest, tra l’Adriatico ed il Tirreno. Particolare rilevanza, all’interno di questa prospettiva, assume la realizzazione del Corridoio “Transalpino”.

Tale politica del Corridoio, nel sistema stradale non può prescindere dallo sblocco e dalla velocizzazione del potenziamento della viabilità di connessione tra i due assi, Ovest ed Est, dell’Italia Meridionale, attraverso la realizzazione di un prolungamento sulla direttrice Grottaminarda – Ariano Irpino – Termoli. In correlazione al previsto completamento della strada a scorrimento veloce Lioni – Sant’Angelo dei Lombardi – Grottaminarda, giungerebbe a compimento il collegamento longitudinale interno tra la A14 Adriatica e l’A3 Salerno – Reggio Calabria.

La realizzazione di questa arteria inserirebbe a pieno la Città di Ariano nel Corridoio “Transalpino”, tra il Tirreno e l’Adriatico, ricollocandola nel ruolo di centro capofila di una vasto comprensorio tra la Valle dell’Ufita, Miscano – Fortore, la Valle del Cervaro ed il Subappennino Dauno.

La filiera istituzionale tra Città di Ariano, Regione e Governo sarà fondamentale per portare a compimento la “Manna – svincolo di Ariano Irpino”.

La realizzazione della stazione Hirpinia non può essere separata da rapide strade di accesso all’infrastruttura della piattaforma logistica e dal conseguente inserimento dell’area ufitana estesa fino a Camporeale della Zona economica Speciale. L’azione di sensibilizzazione svolta a tal fine nei confronti della regione Campania dalle forze del centro sinistra va incentivata, affinché l’intero territorio della nostra città che ospita al suo interno la realizzanda stazione venga considerato area retroportuale. La recente stipula del protocollo d’intesa con la Regione Campania per il sostanziale “ampliamento” dell’area ZES costituisce una pietra fondamentale verso lo sviluppo della nostra area ed in particolare del PIP di Camporeale, stante la sostanziale saturazione delle aree negli altri siti industriali. Per questo si ritiene che il fondo di compensazione, conseguente alla realizzazione sul nostro territorio dell’alta capacità, vada indirizzato a migliorare i collegamenti delle singole realtà a partire da quelle di Camporeale con la stazione.

Nell’ottica della manutenzione, potenziamento e sviluppo della viabilità rurale, assume particolare rilevanza la strada di collegamento sita in località Creta come “unica alternativa immediata” per decongestionare il traffico veicolare di Cardito. Per la risoluzione definitiva ci si è attivati presso il Ministero degli Interni con la richiesta di finanziamento di 2,9 milioni di euro supportando questa richiesta con la redazione di un progetto definitivo.

Ulteriore obbiettivo di primaria importanza sarà quello di avviare un piano straordinario d’intervento sulle reti per una forte riduzione delle perdite. Questo significa ridurre gli sprechi in nome di una crescente crisi determinata dalla riduzione della risorsa idrica. Al fine di evitare speculazioni economiche su questo bene essenziale va prevista, in attuazione delle indicazioni emerse dalle consultazioni referendarie, la gestione pubblica. L’implementazione della rete fognaria e degli impianti di depurazione deve essere una priorità insieme alla bonifica ed al risanamento delle due discariche presenti in Città, Difesa Grande e Fosso Madonna dell’Arco. Il comune di Ariano per realizzare tali finalità ha uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro che da anni è giacente presso il Ministero dell’Ambiente ed è inutilizzato. È inoltre prevista l’istituzione di centraline per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria e dei corsi d’acqua.